Ci sono posti nel mondo dove l’uomo non arriva, ma la plastica sì. Perché la plastica arriva là dove l’uomo non può spingersi (se non in surf), inquinando spiagge e baie racchiuse in angoli nascosti. Questo il messaggio del video della Plastic Pollution Coalition in cui i due surfisti Chris e Keith Malloy, leggende del surf alla ricerca di aree sconosciute in cui surfare, lottano per la tutela degli oceani.
Perché il vortice di rifiuti del Pacifico e la discarica dell’Atlantico non sono che i fratelli maggiori di altri enormi accumuli di plastica galleggianti negli Oceani o abbandonati sulle spiagge. Dall’Antartide alla Nuova Caledonia, anche nelle spiagge più remote e deserte, là dove non vi era alcun segno dell’arrivo dell’uomo, la plastica era già lì ad accogliere i fratelli Malloy, perché arriva prima e non scompare.



