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	<title>DepurazioneacquaNews</title>
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		<title>Ionator EXP: il pulitore ad acqua di rubinetto</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho letto con una certa curiosità (e un po’ di sano scetticismo) di una nuova tecnologia che permetterebbe di pulire le superfici semplicemente utilizzando l’acqua del rubinetto, senza l’aggiunta di alcun additivo chimico. Il suo nome è Ionator EXP e si tratta di un pulitore universale utilizzabile per la sanificazione di ambienti domestici e lavorativi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con una certa curiosità (e un po’ di sano scetticismo) di una nuova tecnologia che permetterebbe di pulire le superfici semplicemente utilizzando <a href="http://www.ecoblog.it/post/12853/acqua-di-rubinetto-cresce-il-consumo-in-italia" class="liexternal">l’acqua del rubinetto</a>, senza l’aggiunta di alcun <a href="http://www.ecoblog.it/post/12087/bandite-dalleuropa-6-sostanze-chimiche-dannose-per-ambiente-e-salute" class="liexternal">additivo chimico</a>. Il suo nome è Ionator EXP e si tratta di un pulitore universale utilizzabile per la sanificazione di ambienti domestici e lavorativi.</p>
<p>L’apparecchio, ad applicazione manuale, ha un funzionamento un po’ particolare: è infatti capace di ionizzare l’acqua del rubinetto attraverso l’elettrolisi del getto miscelato dell’acqua stessa; questo è permesso grazie ad una batteria da 12 V. Il sistema, stando a quanto si può apprendere dalla scheda tecnica del prodotto, fornirebbe quindi ottime performance di pulizia su numerose superfici quali: vetro, granito, plastica, ceramica e specchi.</p>
<p>Ora, tralasciando le inevitabili celebrazioni di rito dell’azienda che lo commercializza, è normale avere qualche dubbio sull’affidabilità di un prodotto del genere; questo perché un po’ l’acqua di rubinetto che pulisce è un messaggio che fatica a far breccia nel cuore della gente (<a href="http://www.ecoblog.it/post/8159/biowashball-la-lavatrice-diventa-una-bomba-batteriologica" class="liexternal">biowashball</a> ne è un esempio) e un po’ perché le regole dell’igiene soprattutto negli ambienti lavorativi ed in maniera specifica nelle aziende di trasformazione alimentare, sono particolarmente severe.</p>
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		<title>Gli attivisti per l&#8217;acqua pubblica occupano il ministero dell&#8217;Economia</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 08:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aspetti sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Le privatizzazioni che il governo Monti si appresta a emanare non vanno a colpire solo tassisti, farmacisti e iscritti agli ordini professionali, ma anche l’acqua pubblica. Solo che nel caso dell’acqua gli italiani hanno chiaramente espresso la loro volontà nel referendum abrogativo del 12 e 13 giugno scorso: non vogliono che i servizi siano privatizzati. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le privatizzazioni che il governo Monti si appresta a emanare non vanno a colpire solo tassisti, farmacisti e iscritti agli ordini professionali, ma anche l’acqua pubblica. Solo che nel caso dell’acqua gli italiani hanno chiaramente espresso la loro volontà nel referendum abrogativo del 12 e 13 giugno scorso: non vogliono che i servizi siano privatizzati. Nel video in alto la pacifica occupazione fatta stamattina da alcuni attivisti all’interno del ministero dell’Economia proprio per sollevare la questione e chiedere di essere ricevuti dal premier Monti. Ecco cosa riferisce in un comunicato stampa il Forum italiano dei movimenti per l’acqua: Per quanto riguarda l’acqua il Governo esclude la possibilità di gestione tramite aziende pubbliche e vincola il servizio idrico alle SPA e al mercato. In questo modo si agirano i risultati referendari e la volontà popolare producendo un grave atto contro la democrazia e la richiesta esplicita di un cambio di rotta nelle scelte politiche economiche di questo paese. Si rilancia, invece, con forza la ricetta del libero mercato, dello sfruttamento dei beni comuni e la tutela dei profitti. Per questo non arretreremo e saremo in mobilitazione permanente per far ritirare il decreto e per far prendere posizione al Parlamento ma, sopratutto, per far si che ancora una volta i cittadini e le cittadine italiane prendano parola in prima persona per riconquistare i propri diritti e il proprio futuro.</p>
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		<title>La Guardia Costiera di Gela sequestra il depuratore del gigante privato spagnolo Aqualia</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 07:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Privato è bello ed efficiente? Mica sempre, specialmente per quanto riguarda i servizi idrici. A maggior ragione nel sud Italia visto che, se le indagini della Guardia Costiera di Gela troveranno conferma, la vicenda del depuratore di Caltaqua Spa (società italo-spagnola in mano al gigante privato spagnolo Aqualia) riunisce in un colpo solo tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="pushbar">Privato è bello ed efficiente? Mica sempre, specialmente per quanto riguarda i servizi idrici. A maggior ragione nel sud Italia visto che, se le indagini della <a href="http://www.ecoblog.it/tag/guardia+costiera" class="liexternal">Guardia Costiera</a> di <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=gela+hotel&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=edd7ff2de58946877e8b7267f8bcc5a4" id="ed_Id_1" title="Sponsor Link By eDintorni" target="_blank" class="liexternal">Gela</a> troveranno conferma, la vicenda del depuratore di Caltaqua Spa (società italo-spagnola in mano al gigante privato spagnolo Aqualia) riunisce in un colpo solo tutti i luoghi comuni sulla privatizzazione dell’<a href="http://www.ecoblog.it/tag/acqua" class="liexternal">acqua</a>.</div>
<div>
<p>E cioè che, in sintesi, lo straniero viene al sud per fare cassa e se può fa il furbo. Sperando, ovviamente, che sia tutto un errore della Capitaneria di Porto di Gela e della Procura di <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=caltanissetta&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=5dc30a3b54a1090d9bd3130229571910" id="ed_Id_2" target="_blank" class="liexternal">Caltanissetta</a> anche se, a dirla tutta, una smentita in Tribunale sembra molto difficile.</p>
<p>Tutto parte un paio di mesi fa quando gli abitanti del quartiere gelese di Macchitella iniziano a sentire una gran puzza che proviene dal torrente Gattano e vedono strane macchie scure in mare, proprio alla foce del torrente. <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=legambiente&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=75be5f17c37149c6da912a24788f4917" id="ed_Id_3" title="Sponsor Link By eDintorni" target="_blank" class="liexternal">Legambiente</a>, con <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=goletta+verde&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=e624e05bb89320f97503ab7cff44bd45" id="ed_Id_4" title="Sponsor Link By eDintorni" target="_blank" class="liexternal">Goletta</a> <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=goletta+verde&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=e624e05bb89320f97503ab7cff44bd45" id="ed_Id_5" title="Sponsor Link By eDintorni" target="_blank" class="liexternal">Verde</a>, ipotizza che il problema sia nel vicinissimo depuratore di Caltaqua-Aqualis ma l’azienda, con un comunicato stampa del 22 luglio, smentisce ogni possibile addebito:</p>
<p>Ma i militari del mare si sono già messi all’opera e, in breve tempo, scoprono che ogni sera alle nove da due grossi scarichi fognari nei dintorni del depuratore (che si aggiungono all’unico scarico ufficiale dell’impianto, dal quale esce acqua correttamente depurata) escono cinque litri di reflui fognari al secondo, per ore e ore fino all’alba. Poi i rubinetti della fogna si chiudono.</p>
<p>I due scarichi, in pratica, erano collegati al “troppo pieno” di altrettante linee fognarie della città di <a href="http://www.ecoblog.it/tag/gela" class="liexternal">Gela</a>. Difficile che ogni sera, alla stessa ora, mezza Gela si mettesse a tirare lo sciacquone per lasciarlo aperto fino all’alba. L’ipotesi della Guardia Costiera, invece, è che questo strano fenomeno sia stato voluto e deliberatamente messo in atto dall’azienda, e sia andato avanti per ben 55 giorni, fate due conti su quanti litri siano usciti da quei tubi senza passare dalle vasche del depuratore.</p>
<p>La buona notizia è che, dopo la visita all’impianto da parte dei militari, adesso tutti i reflui vengono depurati (evidentemente i gelesi hanno smesso di tirare l’acqua in gabinetto: ora va tutto bene) e l’acqua esce pulita nel torrente. Il depuratore è stato sequestrato e affidato al servizio Igiene pubblica dell’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta mentre tutti i documenti riguardanti le operazioni e il funzionamento del depuratore in questi 55 giorni sono stati acquisiti dal magistrato.</p>
</div>
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		<title>Referendum acqua pubblica, per Federutility è un coktail sbagliato</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 08:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Arrivano le prime reazioni al successo della raccolta firme in favore dei tre quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua. La prima reazione è stata politica con la nascita di “AcquaLiberaTutti”, un comitato trasversale per il no al referendum di deputati alla Camera. AcquaLiberaTutti vede tra gli aderenti anche soggetti extraparlamentari come l’Istituto Bruno Leoni, think [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano le prime reazioni al <a href="http://www.ecoblog.it/post/10898/acqua-pubblica-il-referendum-si-fara-raccolte-1400000-firme" class="liexternal">successo della raccolta firme in favore dei tre quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua</a>. La prima reazione è stata politica con la nascita di “AcquaLiberaTutti”, un comitato trasversale per il no al referendum di deputati alla <a href="http://www.ecoblog.it/tag/camera+dei+deputati" class="liexternal">Camera</a>.</p>
<p>AcquaLiberaTutti vede tra gli aderenti anche soggetti extraparlamentari come l’Istituto Bruno Leoni, think tank italiano liberale molto apprezzato da <a href="http://www.ecoblog.it/tag/confindustria" class="liexternal">Confindustria</a>, e l’Adam Smith Society, una associazione culturale liberista “cui aderiscono professionisti, accademici, economisti, giuristi ed operatori economici interessati allo studio ed alla diffusione dei princìpi dell’economia di mercato, della concorrenza e della libera iniziativa” e Libertiamo, associazione con annesso giornale on line presieduta dal parlamentare <a href="http://www.ecoblog.it/tag/pdl" class="liexternal">Pdl</a> Benedetto Della Vedova.</p>
<p>Contraria al referendum anche <a href="http://www.ecoblog.it/tag/federutility" class="liexternal">Federutility</a>, associazione di categoria che riunisce 451 imprese italiane di servizi pubblici locali dei settori <a href="http://www.ecoblog.it/tag/acqua" class="liexternal">acqua</a> ed <a href="http://www.ecoblog.it/tag/energia" class="liexternal">energia</a> che attualmente forniscono acqua a circa il 75% della popolazione italiana. Con numeri del genere è evidente che Federutility una reazione doveva averla.</p>
<p>Diplomatica, si deve ammettere, almeno per ora:</p>
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		<title>Depuratori d’acqua: quali scegliere per risparmiare</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 14:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Statistiche e Vantaggi Economici]]></category>

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		<description><![CDATA[L’utilizzo dei depuratori d’acqua è essenziale per la salvaguardia dell’ambiente. Infatti, quale materiale potrebbe essere definito eterno? Semplice, la plastica. La plastica non è biodegradabile e quando viene immessa nell’inceneritore libera nell’atmosfera composti tossici quali diossina, acido cloridrico e polveri sottili. All’inquinamento dovuto al problema dello smaltimento dei rifiuti plastici, si aggiunge quello prodotto dagli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’utilizzo dei <strong>depuratori d’acqua</strong> è essenziale per la salvaguardia dell’ambiente. Infatti, quale materiale potrebbe essere definito eterno? Semplice, la <strong>plastica</strong>. La plastica non è <strong>biodegradabile</strong> e quando viene immessa nell’<a href="http://www.ecoo.it/s/inceneritore/" class="liexternal">inceneritore</a> libera nell’atmosfera composti tossici quali diossina, acido cloridrico e polveri sottili. All’<a href="http://www.ecoo.it/s/inquinamento/" class="liexternal">inquinamento</a> dovuto al problema dello <strong>smaltimento dei rifiuti plastici</strong>, si aggiunge quello prodotto dagli autoarticolati su strada che trasportano migliaia di cassette di acqua su e giù per l’Italia.</p>
<p><a href="http://www.depurazioneacquanews.it/2011/12/depuratori-d%e2%80%99acqua-quali-scegliere-per-risparmiare/depuratore-acqua-2/" rel="attachment wp-att-770"><img class="alignleft size-full wp-image-770" title="depuratore-acqua" src="http://www.depurazioneacquanews.it/wp-content/uploads/2011/12/depuratore-acqua1.jpg" alt="" width="450" height="341" /></a></p>
<p>Ogni anno da noi vengono prodotte milioni di <strong>bottiglie di plastica</strong> che contengono soprattutto <a href="http://www.ecoo.it/tag/acqua-potabile/" class="liexternal">acque minerali</a> di tutti i generi: ne vantiamo almeno 266 marche e siamo degli infaticabili consumatori di contenitori di plastica! In un precedente articolo avevamo preso in considerazione una possibile e <a href="http://www.ecoo.it/articolo/depuratori-d-acqua-l-alternativa-alla-minerale/23/" class="liexternal">sana alternativa al consumo di acqua minerale: l’acqua del rubinetto</a>. Sì ma… il sapore? Per ovviare ai problemi di “gusto” esistono da diversi anni in commercio alcuni impianti di trattamento domestico delle acque che consentono di risparmiare diverse centinaia di euro ogni anno rispetto ai costi legati al consumo di acque minerali (oltre alla fatica fisica di dover portare a casa le bottiglie comprate al supermercato!).</p>
<p>Quali sono i sistemi chimici più usati per <strong>purificare l’acqua</strong>? Per esempio i filtri a carboni attivi, già noti nel Rinascimento quando era uso comune far scorrere l’acqua su un letto di carboni per migliorarne sapore e chiarezza. Il carbone ha un’elevatissima capacità di assorbire le sostanze e di trattenerle, specie se si tratta di materia organica o di cloro (che viene usato per la disinfezione delle acque potabili). Tuttavia i filtri si saturano con facilità e possono divenire terreno fertile per la proliferazione batterica. Ecco perché vanno sostituiti frequentemente. Poi esistono le resine a scambio ionico che sono molto utili a ridurre la durezza dell’acqua, ovvero il carico di carbonato di calcio, e a trattenere sostanze che possono essere tossiche per l’organismo umano quali nitriti, nitrati e diversi metalli pesanti.</p>
<p>Ma è l’osmosi inversa a farla da padrone in tema di purificazione dell’acqua. Si basa sul principio che le molecole di acqua pura possono migrare tra due soluzioni, separate da una membrana semipermeabile e a diversa concentrazione di sostanze disciolte. La membrana che filtra l’acqua possiede una porosità infinitesimale, il che vuol dire che è in grado di trattenere le sostanze più diverse a seconda delle loro dimensioni: batteri, metalli pesanti, idrocarburi, solfati, nitrati, nitriti. A questi trattamenti chimici è possibile abbinare un trattamento di tipo fisico come la sterilizzazione con lampade a raggi ultravioletti (UV) che hanno una capacità germicida praticamente assoluta. A seconda dei modelli e del principio di funzionamento, i <strong>prezzi dei depuratori domestici</strong> oscillano tra qualche centinaia e qualche migliaio di Euro. E necessitano di una manutenzione costante. Ma i costi vengono ammortizzati in poco tempo ed è possibile risparmiare diverse centinaia di Euro a fine anno.</p>
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		<title>L&#8217;acqua comune, una scelta salutare&#8230; Per noi</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 07:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aspetti sanitari]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;abbiamo scritto ovunque: l&#8217;acqua è fondamentale per il nostro organismo. La sua funzione principale è eliminare le tossine dal nostro corpo. Avere la possibilità di approvvigionarsi frequentemente di acqua potabile diventa quindi una necessità. L&#8217;acqua pubblica e per tutti è un diritto, perché dal suo consumo dipende la nostra salute! Ma quanta ne andrebbe bevuta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;abbiamo scritto ovunque: l&#8217;acqua è fondamentale per il nostro organismo. La sua funzione principale è eliminare le tossine dal nostro corpo. Avere la possibilità di approvvigionarsi frequentemente di acqua potabile diventa quindi una necessità. L&#8217;acqua pubblica e per tutti è un diritto, perché dal suo consumo dipende la nostra salute! Ma quanta ne andrebbe bevuta al giorno? Dipende del nostro corpo, delle calorie che assumiamo e dall&#8217;attività fisica che facciamo, oltre che dalla situazione ambientale. Il fabbisogno medio calcolato è di circa 2 ml di acqua per kilocaloria. In genere è l&#8217;organismo a comunicarci i nostri bisogni, attraverso la sete, ma ci possono essere casi in cui questo sistema di equilibri non funziona perfettamente. Non è male, quindi, avere un&#8217;idea di quali siano, in media, le perdite di liquidi del nostro corpo: sudorazione: dai 500 ai 1000 ml al giorno respirazione: dai 250 ai 300 ml al giorno urine: dai 1000 ai 1500 ml al giorno feci: dai 100 ai 200 ml al giorno Sommate.. e scoprirete quanto è importante reintegrare il corpo con l&#8217;acqua che perdiamo durante il giorno! Per chi fa sport Attenzione innanzitutto a non bere troppa acqua prima dell&#8217;attività fisica: si appesantisce lo stomaco che viene quindi sottoposto a un lavoro anomalo e ci crea problemi durante lo sforzo! Il consiglio è quindi bere spesso, ma moderatamente e lentamente, durante l&#8217;attività fisica. Per dare un&#8217;indicazione di massima circa mezzo litro per ogni ora di attività fisica. Allora, che ne dite? Fate un salto alla fontana pubblica?</p>
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		<title>Acqua di rubinetto frizzante</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:24:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Siete stanchi di trasportare pesanti cassette di acqua minerale dal supermercato fino a casa? La soluzione è il gasatore (anche carbonatore o saturatore), un apparecchio che rende effervescente l&#8217;acqua di rubinetto arricchendola con l&#8217;anidride carbonica contenuta in apposite cartucce. Il gasatore funziona senza corrente elettrica. I vantaggi offerti sono un gusto migliore dell&#8217;acqua e una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siete stanchi di trasportare pesanti cassette di acqua minerale dal supermercato fino a casa? La soluzione è il gasatore (anche carbonatore o saturatore), un apparecchio che rende effervescente l&#8217;acqua di rubinetto arricchendola con l&#8217;anidride carbonica contenuta in apposite cartucce. Il gasatore funziona senza corrente elettrica. I vantaggi offerti sono un gusto migliore dell&#8217;acqua e una maggiore sicurezza contro le sostanze contaminanti, grazie all&#8217;aggiunta di anidride carbonica. L&#8217;unica condizione è usare acqua fredda, eventualmente raffreddata in frigorifero prima dell&#8217;uso, e di buona qualità. Per informazioni sulla qualità dell&#8217;acqua di casa ci si può rivolgere al proprio Comune o al competente ufficio di gestione dell&#8217;acqua potabile.</p>
<h3>L&#8217;acqua gassata di produzione domestica è di buona qualità?</h3>
<p>Naturalmente la qualità dell&#8217;acqua frizzante di produzione domestica dipende in primo luogo dall&#8217;acqua che esce dal rubinetto di casa e dalle condizioni igieniche osservate durante l&#8217;imbottigliamento. In generale gli acquedotti dell&#8217;Alto Adige forniscono un prodotto di buona qualità (si vedano le informazioni dei competenti uffici comunali e provinciali, la carta della qualità dell&#8217;acqua, l&#8217;opuscolo sulle acque minerali dell&#8217;Alto Adige). I problemi possono insorgere nel caso di serbatoi di accumulo piccoli e vetusti (presenza di residui organici) o nelle case vecchie (condutture non più in perfetto stato di efficienza). Per informazioni rivolgersi al proprio idraulico oppure al competente ufficio o Comune che effettuano regolarmente analisi sull&#8217;acqua destinata al consumo umano.</p>
<h3>Acquistare un gasatore conviene?</h3>
<p>Il prezzo medio degli apparecchi per il trattamento dell&#8217;acqua di casa si aggira sugli 80 Euro, cui deve aggiungersi il costo delle bombole di anidride carbonica (ca. 7 Euro ogni 35 l di acqua, a seconda della marca e della capacità). Considerando un consumo normale di 1 l d&#8217;acqua al giorno, il costo dell&#8217;acqua minerale acquistata (30 Cent/l * 360 giorni) è pari a ca. 110 Euro l&#8217;anno, equivalente al prezzo del gasatore + 5 cartucce di ricarica dell&#8217;anidride carbonica. L&#8217;investimento per il gasatore è dunque ammortizzabile nell&#8217;arco di un anno e mezzo. In questo calcolo non sono considerate le spese per il trasporto delle cassette di acqua minerale e per lo smaltimento delle bottiglie in PET.</p>
<p>L&#8217;acqua addizionata in casa con anidride carbonica non corrisponde sempre a quella in vendita nei negozi: le bolle sono un po&#8217; più grandi, tuttavia ciò va a vantaggio del gusto dell&#8217;acqua, come afferma un sommelier. Non sempre l&#8217;acqua preparata in casa contiene la stessa quantità di anidride carbonica di quella in commercio.</p>
<p><strong>Un fattore importante è l&#8217;igiene</strong> durante l&#8217;imbottigliamento: in particolare è necessario rispettare le condizioni igieniche nella preparazione e nello stoccaggio dell&#8217;acqua imbottigliata; la temperatura dell&#8217;acqua da rendere effervescente deve essere il più bassa possibile (al fine di impedire lo sviluppo di sostanze contaminanti). Conservare l&#8217;acqua addizionata in frigorifero, consumarla preferibilmente in giornata.</p>
<p>Poiché l&#8217;anidride carbonica immessa nelle bottiglie ha un potere inibitore sullo sviluppo di batteri, è importante verificare la potenza del gasatore al momento dell&#8217;acquisto (elevato livello di gasatura).</p>
<p>Le bottiglie fornite insieme all&#8217;apparecchio devono essere lavate regolarmente con acqua non troppo calda (leggere attentamente le istruzioni d&#8217;uso). Al momento dell&#8217;acquisto del gasatore, controllare se le bottiglie possono essere lavate in lavastoviglie o meno. Gli studi hanno dimostrato che l&#8217;impiego non corretto di queste bottiglie può causare la formazione di contaminanti nell&#8217;acqua. Le principali fonti di contaminazione in caso di carenze igieniche sono le guarnizioni e le valvole. I test condotti hanno dimostrato che le bottiglie di plastica, soprattutto quelle vecchie o graffiate internamente, possono rilasciare quantità minime di acetaldeide nell&#8217;acqua, cosa che, pur non avendo ripercussioni sulla salute umana, si traduce in un odore dolciastro o di marcio dell&#8217;acqua frizzante preparata in casa.</p>
<p>In alcuni campioni analizzati sono state riscontrate tracce di oli minerali, probabilmente a causa di cartucce di anidride carbonica non riempite correttamente o non in materiale atossico destinato all&#8217;uso alimentare.</p>
<h3>Raccomandazioni e caratteristiche da osservare al momento dell&#8217;acquisto del gasatore:</h3>
<p> </p>
<ul>
<li>l&#8217;apparecchio deve garantire un elevato livello di gasatura (più alto è il contenuto di anidride carbonica nell&#8217;acqua, maggiore la protezione contro i batteri);</li>
<li>garanzie del produttore circa l&#8217;assenza di residui plastificanti nelle bottiglie in PET o di altri contaminanti;</li>
<li>possibilità di lavare in lavastoviglie le bottiglie di plastica fornite con il gasatore o comunque facilità di pulizia delle stesse. In caso di bottiglie danneggiate (deformate, scolorite, screpolate o graffiate) provvedere alla loro sostituzione. Alcune bottiglie hanno anche una data di scadenza, generalmente impressa sul fondo;</li>
<li>prima dell&#8217;acquisto dell&#8217;apparecchio, leggere attentamente le istruzioni d&#8217;uso per sapere come funziona e quali sono le condizioni igieniche richieste per la preparazione domestica di acqua effervescente.</li>
</ul>
<p> </p>
<h3>Indicazioni generali:</h3>
<p> </p>
<ul>
<li>Per salvaguardare la propria salute e le funzioni fisiologiche si raccomanda l&#8217;assunzione di 1,5-2 litri di liquidi al giorno.</li>
<li>In estate e in caso di attività fisiche faticose (che fanno sudare) è necessario aumentare l&#8217;assunzione di liquidi.</li>
<li>Lo stimolo della sete tende a diminuire con l&#8217;avanzare dell&#8217;età; si consiglia pertanto di controllare la quantità di liquidi ingeriti quotidianamente (es. contare il numero di bicchieri bevuti) e di bere sistematicamente.</li>
</ul>
<p>Informarsi sulla qualità dell&#8217;acqua potabile di casa presso il Comune di residenza o l&#8217;ente pubblico di gestione dell&#8217;acquedotto.</p>
<p>In caso di dubbi sulla qualità dell&#8217;acqua potabile di casa, far verificare lo stato delle tubature da un idraulico.</p>
<p>Chi beve abitualmente acqua minerale sappia che si tratta esclusivamente di una questione di gusto personale. L&#8217;acqua minerale in vendita nei negozi non è né migliore né più sana di quella del rubinetto. È invece importante controllare cosa contiene l&#8217;acqua che si beve, per esempio consultando i risultati delle analisi condotte sia sull&#8217;acqua in commercio, sia su quella potabile di casa e sulle sorgenti di approvvigionamento.</p>
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		<title>Acqua minerale o del rubinetto?</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:21:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aspetti sanitari]]></category>

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		<description><![CDATA[I produttori dell&#8217;acqua minerale ci vendono la loro acqua suggerendoci come risultato del suo consumo maggiore efficienza, salute e bellezza. Il messaggio degli strateghi del marketing sembra funzionare. Ma dev&#8217;essere necessariamente dell&#8217;acqua minerale o può bastare l&#8217;acqua del rubinetto? È confrontabile la qualità dell&#8217;acqua minerale a quella dell&#8217;acqua normale, giustifica la differenza di qualità il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I produttori dell&#8217;acqua minerale ci vendono la loro acqua suggerendoci come risultato del suo consumo maggiore efficienza, salute e bellezza. Il messaggio degli strateghi del marketing sembra funzionare.</p>
<p>Ma dev&#8217;essere necessariamente dell&#8217;acqua minerale o può bastare l&#8217;acqua del rubinetto? È confrontabile la qualità dell&#8217;acqua minerale a quella dell&#8217;acqua normale, giustifica la differenza di qualità il prezzo nettamente più alto (in media fino al 330 per cento)?</p>
<h2>Fatti</h2>
<ul>
<li>L&#8217;acqua è <strong>l&#8217;elisir della vita</strong> per eccellenza e contribuisce, se assunta in quantità sufficiente, in maniera determinante al nostro benessere (il nostro corpo è composto al 70% di acqua).</li>
<li>Nel <strong>metabolismo</strong> l&#8217;acqua è responsabile delle reazioni biochimiche e necessaria specialmente per le funzioni disintossicanti dei reni.</li>
<li>Tramite il respirare, il sudare e le escrezioni <strong>il corpo perde ogni giorno da 2 a 3 litri d&#8217;acqua</strong>. Questa quantità dev&#8217;essere rimpiazzata, in parte dal contenuto d&#8217;acqua del cibo (circa 1,2 l), dal consumo di sostanze nutritive delle riserve del corpo (circa 0,3 l) e per il resto dal assunzione di liquidi.</li>
<li>Si calcola un <strong>bisogno d&#8217;acqua</strong> di circa 20-45 mg/kg peso corporeo per adulti (70 kg * 30mg/kg = 2590 mg = 2,9 l d&#8217;acqua al giorno).</li>
<li>Per i <strong>neonati</strong> si calcolano dei valori di 120 – 180 mg/kg peso corporeo. Esempio: Peso corporeo 6 kg * 150mg/kg = 900 mg = 0,9 l d&#8217;acqua al giorno.</li>
<li>Nel casi di attività sportiva, lavoro, sudorazione forte, cibi piccanti e molto salati, malattie, temperatura aumentata e diarea il bisogno d&#8217;acqua è più alto.</li>
</ul>
<p> </p>
<h2>La maggiore qualità dell&#8217;acqua minerale giustifica il prezzo più alto?</h2>
<p>I contenuti di minerali, oligoelementi ed altri elementi sono tipici per ogni singola fonte, grazie a questa specifica composizione l&#8217;acqua può avere degli effetti salutari. Questo vale sia per l&#8217;acqua minerale sia per quella normale. La differenza consiste nel fatto che l&#8217;acqua minerale è esplicitamente esaminata con riguardo a questi effetti (decreto Ue 88/777).</p>
<h2>Che cos&#8217;è acqua minerale?</h2>
<p>Secondo la legge l&#8217;acqua minerale deve provenire da riserve d&#8217;acqua sotterranee, naturali e protette da contaminazioni ed essere batteriologicamente pura. Sono permesse l&#8217;aggiunta di anidride carbonica e l&#8217;eliminazione di ferro e zolfo. Il riconoscimento ufficiale come acqua minerale da parte del ministero della salute avviene dopo accurate analisi (geologiche, chimiche, fisiche e microbiologiche), si esaminano anche le proprietà curative farmacologiche e medicinali. Sono prescritti assidui controlli della qualità dell&#8217;acqua e dei processi di lavorazione e imbottigliamento da parte degli esercenti (interni) e delle unità sanitarie (esterni).</p>
<p>Secondo esperti le differenze nella composizione tra acqua minerale ed acqua normale nelle maggior parte dei casi per persone sane non è rilevante; possono avere un peso quando ci sono problemi di salute (chiedere al medico).<br />
Quando comprate dell&#8217;acqua minerale fatte attenzione alla composizione (etichetta):</p>
<ul>
<li>basso contenuto <strong>oligominerale</strong>, sotto 500 mg/l: adatta all&#8217;uso quotidiano;</li>
<li><strong>minimamente mineralizzate</strong>, sotto 50 mg/l: indicate per calcoli renali e alta pressione;</li>
<li><strong>ricche di sali minerali</strong>, fino a 1500 mg/l: non adatte all&#8217;uso quotidiano, solo in caso di indicazione medica;</li>
<li><strong>acque bicarbonate</strong>, contenuto di bicarbonati superiore a 600 mg/l: aiuta i processi enzimatici della digestione;</li>
<li><strong>solfate</strong>, contenuto di solfati superiore a 200 mg/l: effetti lassativi;</li>
<li><strong>acque clorurate</strong>, contenuto di cloruro superiore a 200 mg/l effetti sull&#8217;attività dell&#8217;intestino, della cistifellea e del fegato;</li>
<li><strong>acque calciche</strong>, contenuto di calcio superiore a 150 mg/l, indicate in caso di allergia al latte, gravidanza e per bambini in fase di crescita;</li>
<li><strong>magnesiache</strong>, contenuto di magnesio superiore a 50 mg/l, adatta in caso di stress;</li>
<li><strong>acque fluorate</strong>, contenuto di fluoro superiore a 1 mg/l, osteoporosi;</li>
<li><strong>ferrose</strong>, contenuto di ferro bivalente superiore a 1 mg/l, anemia;</li>
<li><strong>acidule</strong>, contenuto di anidride carbonica libera superiore a 250 mg/l, non adatta a persone con problemi di stomaco ed intestinali;</li>
<li><strong>sodiche</strong>, contenuto di sodio superiore a 200 mg/l, effetti sull&#8217;attività dell&#8217;intestino, della cistifellea e del fegato, non adatta in caso di alta pressione;</li>
<li>acqua minerale adatta alla preparazione di <strong>alimenti per neonati</strong>: contenuto di sodio: 20 mg/l, contenuto di nitrato: 10 mg/l (il nitrato nello stomaco viene trasformato in nitrito che a sua volta nuoce al trasporto di ossigeno nel sangue; specialmente nell&#8217;ambiente acido dello stomaco del neonato il nitrato viene trasformato più velocemente in nitrito), contenuto di nitrito: 0,02 mg/l, solfato: 240 mg/l e fluoruro: 1,5 mg/l;</li>
<li>acqua adatta per <strong>alimentazione povera di sodio</strong>, contenuto di sodio inferiore a 20 mg/l, alta pressione;</li>
<li><strong>effetto lassativo</strong>;</li>
<li><strong>effetto diuretico</strong></li>
</ul>
<p> </p>
<h2>Che cosa può essere l&#8217;acqua del rubinetto?</h2>
<p>Affinché un&#8217;acqua possa essere considerata potabile, dev&#8217;essere priva di colore e di odore, chiara e fresca (solo l&#8217;acqua fredda è potabile – nell&#8217;impianto dell&#8217;acqua calda l&#8217;acqua spesso rimane troppo a lungo ad una temperatura che è ottimale per lo sviluppo di batteri). Per garantire i valori prescritti dalla legge, l&#8217;acqua viene controllata a determinati intervalli, dagli esercenti delle centrali idriche e dall&#8217;unità sanitaria, laboratorio per analisi dell&#8217;acqua e laboratorio biologico provinciale. A secondo della grandezza della rete di distribuzione i controlli vengono effettuati ad intervalli temporali più brevi (per il comune di Bolzano circa 160 analisi all&#8217;anno).</p>
<p>Ogni acqua a parte quella distillata ha un naturale contenuto di sostanze minerali. Questo contenuto dell&#8217;acqua copre il nostro fabbisogno giornaliero. La qualità dell&#8217;acqua può essere condizionata dalle tubature della nostra casa (case vecchie – controllo da parte dell&#8217;idraulico).</p>
<p>In genere in Alto Adige la qualità dell&#8217;acqua potabile è buona, nessun&#8217;acqua deve essere trattato, per esempio essere clorata o filtrata.</p>
<ul>
<li>Acqua del rubinetto addizionata di anidride carbonica</li>
</ul>
<p>Chi si è stufato di portare in giro le casse dell&#8217;acqua minerale e vuole evitare rifiuti (bottiglie PET), può acquistare un addizionatore di anidride carbonica. Si tratta di un apparecchio che senza corrente elettrica arricchisce l&#8217;acqua del rubinetto imbottigliata di anidride carbonica proveniente da una cartuccia ricaricabile. I vantaggi sono un sapore più buono e una maggiore protezione contro i germi grazie all&#8217;anidride carbonica.</p>
<p><strong>Ma</strong>: bisogna fare attenzione all&#8217;igiene durante la preparazione e all&#8217;immagazinaggio della bevanda imbottigliata. La temperatura dell&#8217;acqua da imbottigliare deve essere il più bassa possibile. In caso di immagazinaggio più lungo tenere la bevanda in frigorifero; è meglio però berla in giornata. Le bottiglie e l&#8217;apparecchio devono essere lavati regolarmente con acqua calda.</p>
<p>Quando acquistate un apparecchio fate attenzione a:</p>
<p>- l&#8217;apparecchio dovrebbe produrre tante bollicine (molta anidride carbonica vuol dire protezione contro i germi),<br />
- garanzia che non ci siano residui di ammorbidenti (protezione contro la rottura delle bottiglie PET) e altri danni,<br />
- le bottiglie di plastica dovrebbero essere adatte alla lavastoviglie e sostituite in caso di danneggiamento della superfice.</p>
<p>Per quanto riguarda gli apparecchi di depurazione divenuti moda negli ultimi tempi, la qualità dell&#8217;acqua a lungo andare è garantita solo da una manutenzione regolare; specialmente negli apparecchi con filtro di carbone attivo bisogna controllare che nel filtro si possano sviluppare i microorganismi; il problema nasce per esempio durante assenze prolungate (vacanze).</p>
<p>Le opioni degli esperti sugli effetti degli apparecchi di depurazione magnetici attualmente sono ancora contrastanti.</p>
<h2>Cosa fare:</h2>
<p> </p>
<ul>
<li>garantire la salute e il benestare tramite l&#8217;assumzione di 1,5 a 2 litri di liquidi;</li>
<li>purtroppo la sensazione di sete con il progredire dell&#8217;età diminuisce, perciò bisogna fare attenzione alla quantità assunta e bere sistematicamente;</li>
<li>in caso di problemi di salute consultare il medico per sapere quale acqua è la più adatta;</li>
<li>quando si acquista dell&#8217;acqua minerale fare attenzione alla composizione (etichetta) e scegliere a secondo dell&#8217;utilizzo desiderato (chiedere al medico);</li>
<li>nelle persone sane che si alimentano in modo equilibrato (che mangiano regolarmente frutta, verdura, prodotti lattici ed integrali) il fabbisogno di sostanze minerali è coperto e non dev&#8217;essere soddisfatto tramite il consumo di costose acque minerali;</li>
<li>il contenuto di sostanze minerali dell&#8217;acqua potabile nelle alpi è di buona qualità e naturale (vedi la mappa delle acque dell&#8217;Alto Adige e l&#8217;opuscolo „Acque minerali in Alto Adige“ reperibile presso l&#8217;ufficio dell&#8217;utilizzo delle acque);</li>
<li>contaminazioni, specialmente nelle fonti più piccole, derivano da impianti di raccoglimento vecchi e poco protetti o da tubature vecchie all&#8217;interno della casa. In caso di sospetto di acqua imperfetta fatte esaminare le tubature della casa ad un idraulico;</li>
<li>per sicurezza informatevi presso il comune e gli esercenti delle centrali idriche sulla qualità dell&#8217;acqua;</li>
<li>se avete addizionata l&#8217;acqua di anidride carbonica fate attenzione alla pulizia e igiene dell&#8217;apparecchio e delle bottiglie;</li>
<li>chi per abitudine preferisce l&#8217;acqua minerale dovrebbe essere consapevole che lo fa solo per il sapore, che l&#8217;acqua non è migliore e più sana solo per il fatto che sull&#8217;etichetta c&#8217;è scritto acqua minerale, che bisogna controllare cosa c&#8217;è dentro l&#8217;acqua; le analisi e i controlli sono gli stessi sia per l&#8217;acqua minerale che per l&#8217;acqua del rubinetto;</li>
<li>diventate degli intenditori di acque, educate i vostri sensi all&#8217;esame della qualità dell&#8217;acqua; sarete sorpresi, ogni acqua ha un sapore un po&#8217; diverso.</li>
</ul>
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		<title>L&#8217;inchiesta delle Iene sull&#8217;acqua &#8220;depurata&#8221; dei ristoranti .</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2011/11/linchiesta-delle-iene-sullacqua-depurata-dei-ristoranti/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Nov 2011 08:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aspetti sanitari]]></category>

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		<description><![CDATA[Acqua depurata o acqua minerale? Le Iene fanno un servizio sull&#8217;acqua servita in caraffa nei ristoranti e mettono a confronto quella servita al tavolo depurata con quella che esce dai rubinetti. Risultato: quella servita al tavolo é molto più sporca. Ma é veramente così? L&#8217;inchiesta-reportage con relativa analisi di campioni d&#8217;acqua prelevati dalla bottiglia servita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h5>Acqua depurata o acqua minerale? Le Iene fanno un servizio sull&#8217;acqua servita in caraffa nei ristoranti e mettono a confronto quella servita al tavolo depurata con quella che esce dai rubinetti. Risultato: quella servita al tavolo é molto più sporca. Ma é veramente così?</h5>
<p>L&#8217;inchiesta-reportage con relativa analisi di campioni d&#8217;acqua prelevati dalla bottiglia servita al tavolo e dai rubinetti dello stesso locale fa nascere alcune domande che sono diverse a seconda di chi le pone. Andiamo con ordine.</p>
<p>Le iene hanno messo a confronto la carica batterica delle bottiglie/caraffe con l&#8217;acqua del rubinetto verificando con analisi di laboratorio che quella delle bottiglie presentava una quantità di batteri (non specificando quali) fino a 20 volte in più di quella presente nei campioni prelevati dai rubinetti (che hanno sempre evidenziato una presenza batterica minima e compatibile con la potabilità) dello stesso ristorante. La conclusione, secondo le Iene, é che i filtri usati per l&#8217;impianto di depurazione (la legge non consente di parlare di depurazione, semmai di microfiltratura, e quindi in teoria nessuno può vendere in Italia depuratori, ma questa é la terminologia usata dalle Iene) non erano stati sostituiti e continuavano a rilasciare batteri in quantità sempre maggiori.</p>
<p>Ora, una persona normale si può chiedere come mai una cosa del genere non era già a conoscenza di tutti prendendo da subito decisioni del tipo: &#8220;devo stare attento a quale acqua mi servono nei ristoranti&#8221;.</p>
<p>Un tecnico o una persona che conosce l&#8217;argomento, le prime cose che vorrebbe domandare sono:</p>
<p>1)Certamente i filtri possono aver restituito batteri all&#8217;acqua filtrata se sono usati da tempo, ma in ogni caso hanno anche filtrato e trattenuto il cloro usato nella rete idrica in funzione antibatterica. Cloro presente nell&#8217;acqua che esce dai rubinetti e che é andato anche nei vasetti usati per la campionatura. Ergo: al laboratorio sono arrivati campioni con e senza cloro, cloro che ha continuato la sua azione nei vasetti dove era presente eliminando la carica batterica. Nei vasetti di acqua filtrata invece, senza cloro, i batteri, quei pochi, si sono potuti riprodurre e si sa che i batteri si riproducono velocemente, in modo esponenziale nelle ore immediatamente a ridosso del prelievo. La prima domanda é: quante ore sono passate fra il prelievo e l&#8217;analisi? Perchè bastano poche ore, meno di un giorno per trovare una carica batterica anche 100 volte maggiore a quella presente al momento del prelievo, ammesso che al momento del prelievo non vi fosse carica batterica importante o pari a quella del rubinetto.</p>
<p>2)La legge prevede le modalità di un prelievo d&#8217;acqua per la sua analisi in laboratorio proprio per garantire la correttezza dei risultati. Gli erogatori devono essere sterilizzati prima del prelievo, perchè a loro volta possono rilasciare batteri nell&#8217;acqua. Non sono solo i filtri a rilasciare batteri quindi ma anche il sistema per il quale é fatta passare l&#8217;acqua. La domanda é: sono stati sterilizzati gli erogatori? Chiaro che no.</p>
<p><strong>Se non sono chiariti questi due punti si può anche affermare che i filtri hanno fatto quel che dovevano fare! in pratica hanno funzionato correttamente.</strong></p>
<p>E&#8217; opportuno che le Iene chiariscano perchè diversamente si può riscontrare della tendenziosità.</p>
<p>E la domanda giusta è: cui prodest ? Le risposte che si possono dare sono altrettanto tendenziose, questo fino a quando i presupposti rimangono poco chiari.</p>
<p>Si può dire però che sicuramente la cosa ha nuociuto ai ristoranti e all&#8217;azienda produttrice e distributrice del sistema adottato da quei ristoranti ed in generale a tutti i sistemi analoghi e quindi a tutti i ristoranti che ne adottano uno. Fortunatamente, o volutamente, nessuno é menzionato.</p>
<p>Sicuramente le acque imbottigliate alla fonte, cioè quelle minerali, ne hanno tratto vantaggio, e forse anche gli incassi pubblicitari di Mediaset&#8230;. Conclusione affrettata? Aspettiamo e vediamo.</p>
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		</item>
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		<title>Recuperiamo l&#8217;acqua</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2011/11/recuperiamo-lacqua/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 16:36:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.depurazioneacquanews.it/?p=753</guid>
		<description><![CDATA[Il recupero dell&#8217;acqua, piovana e non, diviene, sempre piu&#8217;, una strategia indispensabile alla riduzione dei consumi o al suo riutilizzo nei piu&#8217; disparati impieghi. Essa potrebbe essere riutilizzata per l&#8217;annaffiamento dei giardini, per il bucato o per lo smaltimento delle acque nere. Esistono, a tal proposito diversi sistemi che consentono di avere un sensibile risparmio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>recupero dell&#8217;acqua</strong>, <strong>piovana e non</strong>, diviene, sempre piu&#8217;, una strategia indispensabile alla riduzione dei consumi o al suo riutilizzo nei piu&#8217; disparati impieghi.</p>
<p>Essa potrebbe essere riutilizzata per l&#8217;<strong>annaffiamento</strong> dei giardini, per il<strong> bucato </strong>o per lo <strong>smaltimento </strong>delle <strong>acque nere</strong>.<br />
Esistono, a tal proposito diversi sistemi che consentono di avere un sensibile <strong>risparmio economico </strong>dovuto al <strong>minor utilizzo dell’acqua </strong>proveniente dall’acquedotto comunale.</p>
<p> <a href="http://www.depurazioneacquanews.it/2011/11/recuperiamo-lacqua/idrocell/" rel="attachment wp-att-754"><img class="alignleft size-full wp-image-754" title="idrocell" src="http://www.depurazioneacquanews.it/wp-content/uploads/2011/11/idrocell.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a></p>
<p><strong>Phitofilter</strong> di <strong>Carradepurazioni</strong> è un impianto di depurazione che si presenta in maniera molto simile ad una <strong>aiuola</strong>: si tratta di una <strong>vasca prefabbricata </strong>con tubazioni e materiale inerte, atta a <strong>fitodepurare</strong> l’acqua piovana per un successivo uso domestico, mentre gli scarichi vengono convogliati per l’irrigazione.<br />
Non produce <strong>rumori</strong> o <strong>cattivi odori </strong>e non consuma molta <strong>energia</strong>.</p>
<p><strong>Rain</strong> di<strong> IseaGroup </strong>è un diverso sistema di filtraggio dell’acqua meteorica costituito da un <strong>pozzetto</strong> in <strong>polietilene</strong> nel quale avviene la depurazione attraverso la <strong>sedimentazione </strong>degli inerti e il galleggiamento del materiale flottante per un ciclo di durata di<strong> 2-3 giorni</strong>. Il tutto attraverso l’azionamento di una <strong>elettropompa</strong> posizionata sul fondo della vasca controllata da un <strong>quadro elettrico</strong>.</p>
<p>Per il recupero, invece, delle <strong>acque grigie </strong>del bagno, <strong>Pontos Aquacycle </strong>di <strong>Hansgrohe</strong> propone un sistema di <strong>serbatoi</strong> che filtrano l’acqua di scarico di docce e vasche per il successivo reimpiego per gli <strong>scarichi</strong>, le <strong>lavatrici</strong> o l’<strong>irrigazione</strong>.</p>
<p>Il sistema funziona attraverso l’utilizzo di diversi<strong> filtri</strong>, e, in fase finale, di una <strong>lampada a raggi ultravioletti </strong>che la purifica dalla presenza di batteri.</p>
<p>Idrocell, infine, è un impianto di<strong> ultrafiltrazione </strong>nel quale le acque grigie vengono stoccate in un primo serbatoio dove viene <strong>insufflata aria, </strong>avendo così una iniziale <strong>degradazione</strong> delle sostanze organiche.</p>
<p>La miscela aerata viene così pompata nella seconda vasca in cui è immersa una <strong>membrana</strong> di ultrafiltrazione, che ha la funzione di <strong>trattenere</strong> tutti i <strong>batteri</strong> e le sostanze in sospensione. Le acque filtrate, tramite una pompa incorporata nel sistema di filtraggio, vengono avviate al serbatoio finale che funge da <strong>stoccaggio</strong> delle <strong>acque pulite </strong>per il loro riutilizzo.</p>
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