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	<title>DepurazioneacquaNews</title>
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		<title>DEPURATORI D&#8217;ACQUA DANNOSI. MC PARTE CIVILE NEL PROCESSO DI PADOVA</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2012/05/depuratori-dacqua-dannosi-mc-parte-civile-nel-processo-di-padova/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 07:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è svolta oggi l&#8217;udienza preliminare a carico dei 14 imputati, fra produttori e venditori di apparecchi per il trattamento dell&#8217;acqua domestica con sedi nelle province di Padova, Vicenza, Crema e Milano, accusati dal P.M. di Padova, Paola De Franceschi, di truffa aggravata e frode nell&#8217;esercizio del commercio, per aver prodotto e commercializzato apparecchi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta oggi l&#8217;udienza preliminare a carico dei 14 imputati, fra<br />
produttori e venditori di apparecchi per il trattamento dell&#8217;acqua<br />
domestica con sedi nelle province di Padova, Vicenza, Crema e Milano,<br />
accusati dal P.M. di Padova, Paola De Franceschi, di truffa aggravata e<br />
frode nell&#8217;esercizio del commercio, per aver prodotto e commercializzato<br />
apparecchi che provocavano la totale demineralizzazione dell&#8217;acqua<br />
filtrata, l&#8217;incremento della carica batterica e la comparsa di microbi<br />
potenzialmente patogeni, tanto da renderla inadatta al consumo umano.<br />
Attraverso pubblicità ingannevoli e presunte dimostrazioni svolte a<br />
domicilio, i responsabili delle aziende avrebbero presentato questi<br />
apparecchi come indispensabili per evitare i danni da inquinamento e<br />
alla salute, convincendo i consumatori coinvolti a sborsare dai 2000 ai<br />
3000 euro.<br />
Il Giudice per l&#8217;udienza preliminare, Claudio<br />
Marassi, ha ammesso la costituzione di parte civile dei consumatori che<br />
avevano acquistato i depuratori e del Movimento Consumatori.<br />
“Occorre<br />
dare segnali forti a chi specula sulla salute dei cittadini – ha detto<br />
Monica Multari del Movimento Consumatori &#8211; ingenerando falsi timori al<br />
fine di commercializzare prodotti dannosi o, quanto meno, inutili”.<br />
L&#8217;udienza<br />
preliminare è stata rinviata al 7 dicembre 2006 per decidere sulla<br />
competenza territoriale: alcuni difensori degli indagati ritengono che<br />
il processo si debba svolgere a Vicenza e non a Padova.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Acqua gassata e naturale nei parchi cittadini</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2012/04/acqua-gassata-e-naturale-nei-parchi-cittadini/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 06:43:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.depurazioneacquanews.it/?p=789</guid>
		<description><![CDATA[Nuove fontanelle per la distribuzione di acqua che funzioneranno come una sorta di bancomat. Saranno nove, distribuite in tutta la città, e grazie ad una scheda ricaricabile il cittadino potrà usufruire, per ogni fontanella, di due erogatori e sceglierà fra acqua gassata o naturale ma sempre trattata e refrigerata. Si tratta dell’acqua distribuita dalla rete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nuove fontanelle per la distribuzione di acqua </strong>che<br />
funzioneranno come una sorta di bancomat. Saranno nove, distribuite in<br />
tutta la città, e grazie ad una scheda ricaricabile il cittadino potrà<br />
usufruire, per ogni fontanella, di due erogatori e sceglierà fra acqua<br />
gassata o naturale ma sempre trattata e refrigerata. Si tratta<br />
dell’acqua distribuita dalla rete idrica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le fontanelle saranno collocate </strong>all’interno dei <strong>parchi</strong><br />
esistenti, mostreranno con evidenza il numero da chiamare per segnalare<br />
eventuali guasti, che verranno riparati entro 12 ore, l’assistenza per<br />
garantire l’efficienza della macchina e le indicazioni per chiedere la<br />
scheda ricaricabile al fornitore. Il costo dell’acqua per il cittadino<br />
equivarrà a 5 centesimi di euro al litro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Accanto a queste nuove </strong>fontanelle resteranno comunque in funzione le classiche fontane da dove sgorga l’acqua proveniente sempre <strong>dell’acquedotto totalmente gratuita</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<strong>Il bando di gara &#8211; sostiene l’assessore </strong>alle opere<br />
pubbliche del Comune di Arezzo Franco Dringoli &#8211; è stato gestito<br />
dall’Ufficio verde pubblico; la realizzazione del progetto per<br />
l’amministrazione<strong> è a costo zero.</strong> L’idea presenta vari<br />
benefici: valorizziamo l’acqua pubblica che non ha nulla da invidiare ad<br />
acque minerali in commercio, effetti ambientali positivi visto che<br />
potremmo ottenere la riduzione dei contenitori di plastica e delle<br />
bottiglie in genere, inoltre l’acqua gassata così ottenuta costa molto<br />
meno di quella che si compra generalmente. L’esperienza esiste in altri<br />
Comuni ma Arezzo parte già con un progetto consistente per numero e<br />
qualità. Se l’idea attecchisce, queste fontanelle potranno diventare<br />
anche punti di aggregazione visto che accanto vi saranno panchine e<br />
cestini per rendere piacevole la sosta delle persone. Magari ne<br />
concepiremo di nuove privilegiando le frazioni”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Nella dislocazione delle fontanelle</strong>,<br />
l’amministrazione comunale è stata attenta a posizionarle, sì<br />
all’interno dei parchi, ma anche in zone vicine ad aree di parcheggio. <strong>Ecco dove sono</strong>:<br />
nuovo parco Fonterosa di via Tommaso Sgricci, parco Modigliani di via<br />
Giotto, parco Fiorentina in via Emilia, parco del Foro Boario a<br />
Pescaiola, piazza Andromeda, area verde di via Quasimodo in zona<br />
Tortaia, parco Arno lato via Tagliamento, area verde di via Parini in<br />
zona Meridiana, area verde della Marchionna in via Del Vita. A fine<br />
giugno saranno attive. Ce n’è infine una decima, collocata da Nuove<br />
Acque al parco Villa Severi.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Riciclo creativo, bottiglie di plastica per costruire case e scuole in Africa</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2012/02/riciclo-creativo-bottiglie-di-plastica-per-costruire-case-e-scuole-in-africa/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 08:39:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la serie case riciclate, quello che vedete è un bungalow realizzato in Nigeria utilizzando bottiglie di plastica. A costruirlo la Developmental Association For Renewable Energies. In un Paese che manca di case ma abbonda di bottiglie di plastica nelle strade, una soluzione creativa ed ecofriendly. L’abitazione ha due camere da letto ed è antisismica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la serie case riciclate, quello che vedete è un bungalow realizzato in <strong>Nigeria</strong> utilizzando <a href="http://www.ecoblog.it/tag/bottiglie+di+plastica" class="liexternal">bottiglie di plastica</a>. A costruirlo la <a href="http://www.pciaonline.org/dare" class="liexternal">Developmental Association For Renewable Energies</a>.</p>
<p>In un Paese che manca di case ma abbonda di <strong>bottiglie di plastica</strong> nelle strade, una soluzione creativa ed ecofriendly. L’abitazione ha due camere da letto ed è antisismica ed ignifuga, in grado di resistere anche ai proiettili, il che in Nigeria, come tristemente sappiamo, non guasta.</p>
<p>Per realizzare questa casa, la prima nel suo genere in Nigeria, sono state impiegate centinaia di bottiglie di plastica, riempite con sabbia e legate da una fitta ed intricata rete di corde. Le bottiglie sono state poi compattate grazie ad un misto di fango e cemento, molto più resistente dei semplici blocchi di cemento.</p>
<p>Il progetto è stato finanziato dall’<a href="http://africancomtrust.com/" class="liexternal">African Community Trust</a>, una ONG con sede a Londra. Inizialmente gli abitanti di Kaduna erano scettici sulla tenuta della costruzione ma vederla in piedi ha fugato quasi ogni dubbio.</p>
<p>Ora la DARE spera di costruirne altre per risolvere sia il problema dei rifiuti nelle strade che la carenza di alloggi che affligge l’area. Magari si potrebbero costruire con questo metodo anche le scuole, come hanno fatto a Manila nelle Filippine, con la prima <a href="http://www.ecoblog.it/post/11826/filippine-scuola-con-bottiglie-di-plastica" class="liexternal">scuola</a> realizzata interamente con bottiglie di plastica. Certo, l’esposizione alla plastica non è propriamente un toccasana per la salute degli inquilini ma per i senzatetto sarà sempre meglio del cielo aperto.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ionator EXP: il pulitore ad acqua di rubinetto</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2012/01/ionator-exp-il-pulitore-ad-acqua-di-rubinetto/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho letto con una certa curiosità (e un po’ di sano scetticismo) di una nuova tecnologia che permetterebbe di pulire le superfici semplicemente utilizzando l’acqua del rubinetto, senza l’aggiunta di alcun additivo chimico. Il suo nome è Ionator EXP e si tratta di un pulitore universale utilizzabile per la sanificazione di ambienti domestici e lavorativi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto con una certa curiosità (e un po’ di sano scetticismo) di una nuova tecnologia che permetterebbe di pulire le superfici semplicemente utilizzando <a href="http://www.ecoblog.it/post/12853/acqua-di-rubinetto-cresce-il-consumo-in-italia" class="liexternal">l’acqua del rubinetto</a>, senza l’aggiunta di alcun <a href="http://www.ecoblog.it/post/12087/bandite-dalleuropa-6-sostanze-chimiche-dannose-per-ambiente-e-salute" class="liexternal">additivo chimico</a>. Il suo nome è Ionator EXP e si tratta di un pulitore universale utilizzabile per la sanificazione di ambienti domestici e lavorativi.</p>
<p>L’apparecchio, ad applicazione manuale, ha un funzionamento un po’ particolare: è infatti capace di ionizzare l’acqua del rubinetto attraverso l’elettrolisi del getto miscelato dell’acqua stessa; questo è permesso grazie ad una batteria da 12 V. Il sistema, stando a quanto si può apprendere dalla scheda tecnica del prodotto, fornirebbe quindi ottime performance di pulizia su numerose superfici quali: vetro, granito, plastica, ceramica e specchi.</p>
<p>Ora, tralasciando le inevitabili celebrazioni di rito dell’azienda che lo commercializza, è normale avere qualche dubbio sull’affidabilità di un prodotto del genere; questo perché un po’ l’acqua di rubinetto che pulisce è un messaggio che fatica a far breccia nel cuore della gente (<a href="http://www.ecoblog.it/post/8159/biowashball-la-lavatrice-diventa-una-bomba-batteriologica" class="liexternal">biowashball</a> ne è un esempio) e un po’ perché le regole dell’igiene soprattutto negli ambienti lavorativi ed in maniera specifica nelle aziende di trasformazione alimentare, sono particolarmente severe.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Gli attivisti per l&#8217;acqua pubblica occupano il ministero dell&#8217;Economia</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2012/01/gli-attivisti-per-lacqua-pubblica-occupano-il-ministero-delleconomia/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 08:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aspetti sanitari]]></category>
		<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Le privatizzazioni che il governo Monti si appresta a emanare non vanno a colpire solo tassisti, farmacisti e iscritti agli ordini professionali, ma anche l’acqua pubblica. Solo che nel caso dell’acqua gli italiani hanno chiaramente espresso la loro volontà nel referendum abrogativo del 12 e 13 giugno scorso: non vogliono che i servizi siano privatizzati. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le privatizzazioni che il governo Monti si appresta a emanare non vanno a colpire solo tassisti, farmacisti e iscritti agli ordini professionali, ma anche l’acqua pubblica. Solo che nel caso dell’acqua gli italiani hanno chiaramente espresso la loro volontà nel referendum abrogativo del 12 e 13 giugno scorso: non vogliono che i servizi siano privatizzati. Nel video in alto la pacifica occupazione fatta stamattina da alcuni attivisti all’interno del ministero dell’Economia proprio per sollevare la questione e chiedere di essere ricevuti dal premier Monti. Ecco cosa riferisce in un comunicato stampa il Forum italiano dei movimenti per l’acqua: Per quanto riguarda l’acqua il Governo esclude la possibilità di gestione tramite aziende pubbliche e vincola il servizio idrico alle SPA e al mercato. In questo modo si agirano i risultati referendari e la volontà popolare producendo un grave atto contro la democrazia e la richiesta esplicita di un cambio di rotta nelle scelte politiche economiche di questo paese. Si rilancia, invece, con forza la ricetta del libero mercato, dello sfruttamento dei beni comuni e la tutela dei profitti. Per questo non arretreremo e saremo in mobilitazione permanente per far ritirare il decreto e per far prendere posizione al Parlamento ma, sopratutto, per far si che ancora una volta i cittadini e le cittadine italiane prendano parola in prima persona per riconquistare i propri diritti e il proprio futuro.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La Guardia Costiera di Gela sequestra il depuratore del gigante privato spagnolo Aqualia</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2012/01/la-guardia-costiera-di-gela-sequestra-il-depuratore-del-gigante-privato-spagnolo-aqualia/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 07:52:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Privato è bello ed efficiente? Mica sempre, specialmente per quanto riguarda i servizi idrici. A maggior ragione nel sud Italia visto che, se le indagini della Guardia Costiera di Gela troveranno conferma, la vicenda del depuratore di Caltaqua Spa (società italo-spagnola in mano al gigante privato spagnolo Aqualia) riunisce in un colpo solo tutti i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="pushbar">Privato è bello ed efficiente? Mica sempre, specialmente per quanto riguarda i servizi idrici. A maggior ragione nel sud Italia visto che, se le indagini della <a href="http://www.ecoblog.it/tag/guardia+costiera" class="liexternal">Guardia Costiera</a> di <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=gela+hotel&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=edd7ff2de58946877e8b7267f8bcc5a4" id="ed_Id_1" title="Sponsor Link By eDintorni" target="_blank" class="liexternal">Gela</a> troveranno conferma, la vicenda del depuratore di Caltaqua Spa (società italo-spagnola in mano al gigante privato spagnolo Aqualia) riunisce in un colpo solo tutti i luoghi comuni sulla privatizzazione dell’<a href="http://www.ecoblog.it/tag/acqua" class="liexternal">acqua</a>.</div>
<div>
<p>E cioè che, in sintesi, lo straniero viene al sud per fare cassa e se può fa il furbo. Sperando, ovviamente, che sia tutto un errore della Capitaneria di Porto di Gela e della Procura di <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=caltanissetta&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=5dc30a3b54a1090d9bd3130229571910" id="ed_Id_2" target="_blank" class="liexternal">Caltanissetta</a> anche se, a dirla tutta, una smentita in Tribunale sembra molto difficile.</p>
<p>Tutto parte un paio di mesi fa quando gli abitanti del quartiere gelese di Macchitella iniziano a sentire una gran puzza che proviene dal torrente Gattano e vedono strane macchie scure in mare, proprio alla foce del torrente. <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=legambiente&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=75be5f17c37149c6da912a24788f4917" id="ed_Id_3" title="Sponsor Link By eDintorni" target="_blank" class="liexternal">Legambiente</a>, con <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=goletta+verde&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=e624e05bb89320f97503ab7cff44bd45" id="ed_Id_4" title="Sponsor Link By eDintorni" target="_blank" class="liexternal">Goletta</a> <a href="http://adv.edintorni.net/click/?mo=T&amp;ky=goletta+verde&amp;af=5492&amp;ct=it&amp;rf=http%3A%2F%2Fwww%2Eecoblog%2Eit%2Fpost%2F12992%2Fla%2Dguardia%2Dcostiera%2Ddi%2Dgela%2Dsequestra%2Dil%2Ddepuratore%2Ddel%2Dgigante%2Dprivato%2Dspagnolo%2Daqualia&amp;re=&amp;ts=1326700612468&amp;hs=e624e05bb89320f97503ab7cff44bd45" id="ed_Id_5" title="Sponsor Link By eDintorni" target="_blank" class="liexternal">Verde</a>, ipotizza che il problema sia nel vicinissimo depuratore di Caltaqua-Aqualis ma l’azienda, con un comunicato stampa del 22 luglio, smentisce ogni possibile addebito:</p>
<p>Ma i militari del mare si sono già messi all’opera e, in breve tempo, scoprono che ogni sera alle nove da due grossi scarichi fognari nei dintorni del depuratore (che si aggiungono all’unico scarico ufficiale dell’impianto, dal quale esce acqua correttamente depurata) escono cinque litri di reflui fognari al secondo, per ore e ore fino all’alba. Poi i rubinetti della fogna si chiudono.</p>
<p>I due scarichi, in pratica, erano collegati al “troppo pieno” di altrettante linee fognarie della città di <a href="http://www.ecoblog.it/tag/gela" class="liexternal">Gela</a>. Difficile che ogni sera, alla stessa ora, mezza Gela si mettesse a tirare lo sciacquone per lasciarlo aperto fino all’alba. L’ipotesi della Guardia Costiera, invece, è che questo strano fenomeno sia stato voluto e deliberatamente messo in atto dall’azienda, e sia andato avanti per ben 55 giorni, fate due conti su quanti litri siano usciti da quei tubi senza passare dalle vasche del depuratore.</p>
<p>La buona notizia è che, dopo la visita all’impianto da parte dei militari, adesso tutti i reflui vengono depurati (evidentemente i gelesi hanno smesso di tirare l’acqua in gabinetto: ora va tutto bene) e l’acqua esce pulita nel torrente. Il depuratore è stato sequestrato e affidato al servizio Igiene pubblica dell’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta mentre tutti i documenti riguardanti le operazioni e il funzionamento del depuratore in questi 55 giorni sono stati acquisiti dal magistrato.</p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Referendum acqua pubblica, per Federutility è un coktail sbagliato</title>
		<link>http://www.depurazioneacquanews.it/2011/12/referendum-acqua-pubblica-per-federutility-e-un-coktail-sbagliato/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 08:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Arrivano le prime reazioni al successo della raccolta firme in favore dei tre quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua. La prima reazione è stata politica con la nascita di “AcquaLiberaTutti”, un comitato trasversale per il no al referendum di deputati alla Camera. AcquaLiberaTutti vede tra gli aderenti anche soggetti extraparlamentari come l’Istituto Bruno Leoni, think [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano le prime reazioni al <a href="http://www.ecoblog.it/post/10898/acqua-pubblica-il-referendum-si-fara-raccolte-1400000-firme" class="liexternal">successo della raccolta firme in favore dei tre quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua</a>. La prima reazione è stata politica con la nascita di “AcquaLiberaTutti”, un comitato trasversale per il no al referendum di deputati alla <a href="http://www.ecoblog.it/tag/camera+dei+deputati" class="liexternal">Camera</a>.</p>
<p>AcquaLiberaTutti vede tra gli aderenti anche soggetti extraparlamentari come l’Istituto Bruno Leoni, think tank italiano liberale molto apprezzato da <a href="http://www.ecoblog.it/tag/confindustria" class="liexternal">Confindustria</a>, e l’Adam Smith Society, una associazione culturale liberista “cui aderiscono professionisti, accademici, economisti, giuristi ed operatori economici interessati allo studio ed alla diffusione dei princìpi dell’economia di mercato, della concorrenza e della libera iniziativa” e Libertiamo, associazione con annesso giornale on line presieduta dal parlamentare <a href="http://www.ecoblog.it/tag/pdl" class="liexternal">Pdl</a> Benedetto Della Vedova.</p>
<p>Contraria al referendum anche <a href="http://www.ecoblog.it/tag/federutility" class="liexternal">Federutility</a>, associazione di categoria che riunisce 451 imprese italiane di servizi pubblici locali dei settori <a href="http://www.ecoblog.it/tag/acqua" class="liexternal">acqua</a> ed <a href="http://www.ecoblog.it/tag/energia" class="liexternal">energia</a> che attualmente forniscono acqua a circa il 75% della popolazione italiana. Con numeri del genere è evidente che Federutility una reazione doveva averla.</p>
<p>Diplomatica, si deve ammettere, almeno per ora:</p>
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		<title>Depuratori d’acqua: quali scegliere per risparmiare</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 14:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Statistiche e Vantaggi Economici]]></category>

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		<description><![CDATA[L’utilizzo dei depuratori d’acqua è essenziale per la salvaguardia dell’ambiente. Infatti, quale materiale potrebbe essere definito eterno? Semplice, la plastica. La plastica non è biodegradabile e quando viene immessa nell’inceneritore libera nell’atmosfera composti tossici quali diossina, acido cloridrico e polveri sottili. All’inquinamento dovuto al problema dello smaltimento dei rifiuti plastici, si aggiunge quello prodotto dagli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’utilizzo dei <strong>depuratori d’acqua</strong> è essenziale per la salvaguardia dell’ambiente. Infatti, quale materiale potrebbe essere definito eterno? Semplice, la <strong>plastica</strong>. La plastica non è <strong>biodegradabile</strong> e quando viene immessa nell’<a href="http://www.ecoo.it/s/inceneritore/" class="liexternal">inceneritore</a> libera nell’atmosfera composti tossici quali diossina, acido cloridrico e polveri sottili. All’<a href="http://www.ecoo.it/s/inquinamento/" class="liexternal">inquinamento</a> dovuto al problema dello <strong>smaltimento dei rifiuti plastici</strong>, si aggiunge quello prodotto dagli autoarticolati su strada che trasportano migliaia di cassette di acqua su e giù per l’Italia.</p>
<p><a href="http://www.depurazioneacquanews.it/2011/12/depuratori-d%e2%80%99acqua-quali-scegliere-per-risparmiare/depuratore-acqua-2/" rel="attachment wp-att-770"><img class="alignleft size-full wp-image-770" title="depuratore-acqua" src="http://www.depurazioneacquanews.it/wp-content/uploads/2011/12/depuratore-acqua1.jpg" alt="" width="450" height="341" /></a></p>
<p>Ogni anno da noi vengono prodotte milioni di <strong>bottiglie di plastica</strong> che contengono soprattutto <a href="http://www.ecoo.it/tag/acqua-potabile/" class="liexternal">acque minerali</a> di tutti i generi: ne vantiamo almeno 266 marche e siamo degli infaticabili consumatori di contenitori di plastica! In un precedente articolo avevamo preso in considerazione una possibile e <a href="http://www.ecoo.it/articolo/depuratori-d-acqua-l-alternativa-alla-minerale/23/" class="liexternal">sana alternativa al consumo di acqua minerale: l’acqua del rubinetto</a>. Sì ma… il sapore? Per ovviare ai problemi di “gusto” esistono da diversi anni in commercio alcuni impianti di trattamento domestico delle acque che consentono di risparmiare diverse centinaia di euro ogni anno rispetto ai costi legati al consumo di acque minerali (oltre alla fatica fisica di dover portare a casa le bottiglie comprate al supermercato!).</p>
<p>Quali sono i sistemi chimici più usati per <strong>purificare l’acqua</strong>? Per esempio i filtri a carboni attivi, già noti nel Rinascimento quando era uso comune far scorrere l’acqua su un letto di carboni per migliorarne sapore e chiarezza. Il carbone ha un’elevatissima capacità di assorbire le sostanze e di trattenerle, specie se si tratta di materia organica o di cloro (che viene usato per la disinfezione delle acque potabili). Tuttavia i filtri si saturano con facilità e possono divenire terreno fertile per la proliferazione batterica. Ecco perché vanno sostituiti frequentemente. Poi esistono le resine a scambio ionico che sono molto utili a ridurre la durezza dell’acqua, ovvero il carico di carbonato di calcio, e a trattenere sostanze che possono essere tossiche per l’organismo umano quali nitriti, nitrati e diversi metalli pesanti.</p>
<p>Ma è l’osmosi inversa a farla da padrone in tema di purificazione dell’acqua. Si basa sul principio che le molecole di acqua pura possono migrare tra due soluzioni, separate da una membrana semipermeabile e a diversa concentrazione di sostanze disciolte. La membrana che filtra l’acqua possiede una porosità infinitesimale, il che vuol dire che è in grado di trattenere le sostanze più diverse a seconda delle loro dimensioni: batteri, metalli pesanti, idrocarburi, solfati, nitrati, nitriti. A questi trattamenti chimici è possibile abbinare un trattamento di tipo fisico come la sterilizzazione con lampade a raggi ultravioletti (UV) che hanno una capacità germicida praticamente assoluta. A seconda dei modelli e del principio di funzionamento, i <strong>prezzi dei depuratori domestici</strong> oscillano tra qualche centinaia e qualche migliaio di Euro. E necessitano di una manutenzione costante. Ma i costi vengono ammortizzati in poco tempo ed è possibile risparmiare diverse centinaia di Euro a fine anno.</p>
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		<title>L&#8217;acqua comune, una scelta salutare&#8230; Per noi</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 07:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aspetti sanitari]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;abbiamo scritto ovunque: l&#8217;acqua è fondamentale per il nostro organismo. La sua funzione principale è eliminare le tossine dal nostro corpo. Avere la possibilità di approvvigionarsi frequentemente di acqua potabile diventa quindi una necessità. L&#8217;acqua pubblica e per tutti è un diritto, perché dal suo consumo dipende la nostra salute! Ma quanta ne andrebbe bevuta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;abbiamo scritto ovunque: l&#8217;acqua è fondamentale per il nostro organismo. La sua funzione principale è eliminare le tossine dal nostro corpo. Avere la possibilità di approvvigionarsi frequentemente di acqua potabile diventa quindi una necessità. L&#8217;acqua pubblica e per tutti è un diritto, perché dal suo consumo dipende la nostra salute! Ma quanta ne andrebbe bevuta al giorno? Dipende del nostro corpo, delle calorie che assumiamo e dall&#8217;attività fisica che facciamo, oltre che dalla situazione ambientale. Il fabbisogno medio calcolato è di circa 2 ml di acqua per kilocaloria. In genere è l&#8217;organismo a comunicarci i nostri bisogni, attraverso la sete, ma ci possono essere casi in cui questo sistema di equilibri non funziona perfettamente. Non è male, quindi, avere un&#8217;idea di quali siano, in media, le perdite di liquidi del nostro corpo: sudorazione: dai 500 ai 1000 ml al giorno respirazione: dai 250 ai 300 ml al giorno urine: dai 1000 ai 1500 ml al giorno feci: dai 100 ai 200 ml al giorno Sommate.. e scoprirete quanto è importante reintegrare il corpo con l&#8217;acqua che perdiamo durante il giorno! Per chi fa sport Attenzione innanzitutto a non bere troppa acqua prima dell&#8217;attività fisica: si appesantisce lo stomaco che viene quindi sottoposto a un lavoro anomalo e ci crea problemi durante lo sforzo! Il consiglio è quindi bere spesso, ma moderatamente e lentamente, durante l&#8217;attività fisica. Per dare un&#8217;indicazione di massima circa mezzo litro per ogni ora di attività fisica. Allora, che ne dite? Fate un salto alla fontana pubblica?</p>
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		<title>Acqua di rubinetto frizzante</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 08:24:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Depuratori d'acqua domestici]]></category>

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		<description><![CDATA[Siete stanchi di trasportare pesanti cassette di acqua minerale dal supermercato fino a casa? La soluzione è il gasatore (anche carbonatore o saturatore), un apparecchio che rende effervescente l&#8217;acqua di rubinetto arricchendola con l&#8217;anidride carbonica contenuta in apposite cartucce. Il gasatore funziona senza corrente elettrica. I vantaggi offerti sono un gusto migliore dell&#8217;acqua e una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siete stanchi di trasportare pesanti cassette di acqua minerale dal supermercato fino a casa? La soluzione è il gasatore (anche carbonatore o saturatore), un apparecchio che rende effervescente l&#8217;acqua di rubinetto arricchendola con l&#8217;anidride carbonica contenuta in apposite cartucce. Il gasatore funziona senza corrente elettrica. I vantaggi offerti sono un gusto migliore dell&#8217;acqua e una maggiore sicurezza contro le sostanze contaminanti, grazie all&#8217;aggiunta di anidride carbonica. L&#8217;unica condizione è usare acqua fredda, eventualmente raffreddata in frigorifero prima dell&#8217;uso, e di buona qualità. Per informazioni sulla qualità dell&#8217;acqua di casa ci si può rivolgere al proprio Comune o al competente ufficio di gestione dell&#8217;acqua potabile.</p>
<h3>L&#8217;acqua gassata di produzione domestica è di buona qualità?</h3>
<p>Naturalmente la qualità dell&#8217;acqua frizzante di produzione domestica dipende in primo luogo dall&#8217;acqua che esce dal rubinetto di casa e dalle condizioni igieniche osservate durante l&#8217;imbottigliamento. In generale gli acquedotti dell&#8217;Alto Adige forniscono un prodotto di buona qualità (si vedano le informazioni dei competenti uffici comunali e provinciali, la carta della qualità dell&#8217;acqua, l&#8217;opuscolo sulle acque minerali dell&#8217;Alto Adige). I problemi possono insorgere nel caso di serbatoi di accumulo piccoli e vetusti (presenza di residui organici) o nelle case vecchie (condutture non più in perfetto stato di efficienza). Per informazioni rivolgersi al proprio idraulico oppure al competente ufficio o Comune che effettuano regolarmente analisi sull&#8217;acqua destinata al consumo umano.</p>
<h3>Acquistare un gasatore conviene?</h3>
<p>Il prezzo medio degli apparecchi per il trattamento dell&#8217;acqua di casa si aggira sugli 80 Euro, cui deve aggiungersi il costo delle bombole di anidride carbonica (ca. 7 Euro ogni 35 l di acqua, a seconda della marca e della capacità). Considerando un consumo normale di 1 l d&#8217;acqua al giorno, il costo dell&#8217;acqua minerale acquistata (30 Cent/l * 360 giorni) è pari a ca. 110 Euro l&#8217;anno, equivalente al prezzo del gasatore + 5 cartucce di ricarica dell&#8217;anidride carbonica. L&#8217;investimento per il gasatore è dunque ammortizzabile nell&#8217;arco di un anno e mezzo. In questo calcolo non sono considerate le spese per il trasporto delle cassette di acqua minerale e per lo smaltimento delle bottiglie in PET.</p>
<p>L&#8217;acqua addizionata in casa con anidride carbonica non corrisponde sempre a quella in vendita nei negozi: le bolle sono un po&#8217; più grandi, tuttavia ciò va a vantaggio del gusto dell&#8217;acqua, come afferma un sommelier. Non sempre l&#8217;acqua preparata in casa contiene la stessa quantità di anidride carbonica di quella in commercio.</p>
<p><strong>Un fattore importante è l&#8217;igiene</strong> durante l&#8217;imbottigliamento: in particolare è necessario rispettare le condizioni igieniche nella preparazione e nello stoccaggio dell&#8217;acqua imbottigliata; la temperatura dell&#8217;acqua da rendere effervescente deve essere il più bassa possibile (al fine di impedire lo sviluppo di sostanze contaminanti). Conservare l&#8217;acqua addizionata in frigorifero, consumarla preferibilmente in giornata.</p>
<p>Poiché l&#8217;anidride carbonica immessa nelle bottiglie ha un potere inibitore sullo sviluppo di batteri, è importante verificare la potenza del gasatore al momento dell&#8217;acquisto (elevato livello di gasatura).</p>
<p>Le bottiglie fornite insieme all&#8217;apparecchio devono essere lavate regolarmente con acqua non troppo calda (leggere attentamente le istruzioni d&#8217;uso). Al momento dell&#8217;acquisto del gasatore, controllare se le bottiglie possono essere lavate in lavastoviglie o meno. Gli studi hanno dimostrato che l&#8217;impiego non corretto di queste bottiglie può causare la formazione di contaminanti nell&#8217;acqua. Le principali fonti di contaminazione in caso di carenze igieniche sono le guarnizioni e le valvole. I test condotti hanno dimostrato che le bottiglie di plastica, soprattutto quelle vecchie o graffiate internamente, possono rilasciare quantità minime di acetaldeide nell&#8217;acqua, cosa che, pur non avendo ripercussioni sulla salute umana, si traduce in un odore dolciastro o di marcio dell&#8217;acqua frizzante preparata in casa.</p>
<p>In alcuni campioni analizzati sono state riscontrate tracce di oli minerali, probabilmente a causa di cartucce di anidride carbonica non riempite correttamente o non in materiale atossico destinato all&#8217;uso alimentare.</p>
<h3>Raccomandazioni e caratteristiche da osservare al momento dell&#8217;acquisto del gasatore:</h3>
<p> </p>
<ul>
<li>l&#8217;apparecchio deve garantire un elevato livello di gasatura (più alto è il contenuto di anidride carbonica nell&#8217;acqua, maggiore la protezione contro i batteri);</li>
<li>garanzie del produttore circa l&#8217;assenza di residui plastificanti nelle bottiglie in PET o di altri contaminanti;</li>
<li>possibilità di lavare in lavastoviglie le bottiglie di plastica fornite con il gasatore o comunque facilità di pulizia delle stesse. In caso di bottiglie danneggiate (deformate, scolorite, screpolate o graffiate) provvedere alla loro sostituzione. Alcune bottiglie hanno anche una data di scadenza, generalmente impressa sul fondo;</li>
<li>prima dell&#8217;acquisto dell&#8217;apparecchio, leggere attentamente le istruzioni d&#8217;uso per sapere come funziona e quali sono le condizioni igieniche richieste per la preparazione domestica di acqua effervescente.</li>
</ul>
<p> </p>
<h3>Indicazioni generali:</h3>
<p> </p>
<ul>
<li>Per salvaguardare la propria salute e le funzioni fisiologiche si raccomanda l&#8217;assunzione di 1,5-2 litri di liquidi al giorno.</li>
<li>In estate e in caso di attività fisiche faticose (che fanno sudare) è necessario aumentare l&#8217;assunzione di liquidi.</li>
<li>Lo stimolo della sete tende a diminuire con l&#8217;avanzare dell&#8217;età; si consiglia pertanto di controllare la quantità di liquidi ingeriti quotidianamente (es. contare il numero di bicchieri bevuti) e di bere sistematicamente.</li>
</ul>
<p>Informarsi sulla qualità dell&#8217;acqua potabile di casa presso il Comune di residenza o l&#8217;ente pubblico di gestione dell&#8217;acquedotto.</p>
<p>In caso di dubbi sulla qualità dell&#8217;acqua potabile di casa, far verificare lo stato delle tubature da un idraulico.</p>
<p>Chi beve abitualmente acqua minerale sappia che si tratta esclusivamente di una questione di gusto personale. L&#8217;acqua minerale in vendita nei negozi non è né migliore né più sana di quella del rubinetto. È invece importante controllare cosa contiene l&#8217;acqua che si beve, per esempio consultando i risultati delle analisi condotte sia sull&#8217;acqua in commercio, sia su quella potabile di casa e sulle sorgenti di approvvigionamento.</p>
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